Dario Soncina al Dealer Day: “Bisogna
fare dei cambiamenti, e farli in fretta"

"Noi come associazione e i concessionari con cui lavoriamo dovremo correre per fare i  cambiamenti necessari nel minor tempo possibile, nel miglior modo possibile". È l'input di Dario Soncina, presidente Doc Brescia-Bergamo oltre che membro del direttivo AsConAuto, raccolto al termine di AscoNight, serata tra addetti ai lavori che si svolge tradizionalmente durante il Dealer Day di Verona.

Com'è stata questa edizione numero cinque?
Molto ricca e molto piacevole. È sempre bello, dopo tanti anni, ritrovarsi con i concessionari, con i partner, con i costruttori e con tutti coloro che operano nel mondo dell'automotive e che insieme a noi percorrono questa strada sempre più difficile ma comunque ricca di spunti e carica di entusiasmo.

Che cosa c'è di diverso dall'anno scorso? Un mercato auto un po' meno traballante?
Il mercato è forse un po' più stabile ma anche più difficile: ci sono molti punti di domanda all'orizzonte a cui i concessionari cercano di dare una risposta, ma non è facile perché sono tanti gli elementi nuovi che stanno entrando in questo mondo.
La politica deve dare delle risposte, la tecnologia deve dare delle risposte, il mercato deve dare delle risposte. Il rispetto dell'ambiente, la riduzione dell'inquinamento... anche questi sono temi su cui ci si aspetta delle risposte. I concessionari sono presi nel mezzo e devono portare avanti le loro attività - anche per i loro dipendenti, per le loro squadre - con profitto, con soddisfazione.

AsConAuto c'è, dà forza...
AsConAuto c'è proprio per sostenere i concessionari, le reti, le case auto per tutto quello che riguarda il post vendita, i ricambi, la distribuzione, la logistica. È una costante che supporta tutta la filiera dell'automotive nel rispetto del ricambio originale. È una certezza che ci pregiamo di portare avanti da tanto tempo.

Dopo tanti anni di 'militanza' in AsConAuto lei come si sente guardando al futuro? Ottimista, moderatamente ottimista, o pessimista?
Ottimista sicuramente, sempre, e nemmeno moderatamente. Certo, dovremo cambiare tante cose, ognuno dovrà fare il proprio pezzettino di cambiamento e dovrà farlo velocemente perché le tecnologie e le aspettative della nuova mobilità corrono sempre più rapidamente. E quindi anche noi come associazione e i concessionari con cui lavoriamo dovremo correre per fare i cambiamenti necessari nel minor tempo possibile, nel miglior mdo possibile.

Un luogo preposto è il Service Day, confermato a Brescia per l'8-9 novembre?
Secondo me i cambiamenti più efficaci non arrivano mai in un colpo solo, ma un pezzo alla volta, tutti i giorni e in tutti i campi, per cui al Service Day vedremo già i risultati del miglioramento continuo che ogni giorno stiamo portando alla nostra organizzazione, alle nostre procedure e alle nostre tecnologie.
Ma vedremo anche i nuovi progetti e i nuovi strumenti che metteremo a disposizione dei riparatori dei consorzi AsConAuto, cioè dei MIGLIORI AUTORIPARATORI ITALIANI, che abbiamo scelto e che si sono scelti per essere più che clienti, anche partner ma spesso e soprattutto amici con cui lavorare con professionalità e guardare al futuro.

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