Nicola Rizzonelli (Officina Rizzonelli),
"Impensabile lavorare senza Doc"

È la storia di una famiglia, prima ancora che di un'azienda, quella di 'Officina Rizzonelli' a Prevalle, in provincia di Brescia. La storia di un passaggio generazionale che un gravissimo lutto avrebbe potuto interrompere ma che volontà, passione e principi hanno oliato come un organo meccanico. Abbiamo chiesto di raccontarcela a Nicola Rizzonelli, nipote del fondatore.

Dobbiamo andare indietro a quando lei non era nemmeno un'idea?
Proprio. L'officina è stata fondata all'inizio degli anni 70, forse anche prima, dal nonno Benito. Papà Giordano ha proseguito l'attività fino al 1991, quando è mancato che non aveva ancora trent'anni e io ne avevo solo sei. Mamma Annamaria, intanto, aveva cominciato a lavorare come segretaria.
Fino al 2004, quando ho preso il diploma di perito elettronico, hanno mandato avanti l'officina il nonno, la mamma, e lo zio Felice Gino (anche lui meccanico, ha sposato la sorella di mio papà), ma io già da piccolo, in estate o nelle ore libere al pomeriggio, venivo con la mia tutina a 'fare i primi danni'. Poi ho iniziato sul serio e sono partito da semplice apprendista, perché era giusto farsi le ossa; solo negli ultimi anni sono entrato in società.
Adesso siamo contitolari io, mia mamma e mio zio, e lavorano con noi mia sorella e due dipendenti.

Nella sede delle origini?
La struttura è quella, circa 350 metri quadrati coperti. Dal 2004 abbiamo aggiunto all'officina meccanica il centro revisioni, mentre servizio gomme ed elettrauto c'erano già.
Io sto cercando di specializzarmi nella manutenzione e installazione di impianti GPL e mi sto preparando per la riparazione di veicoli ibridi ed elettrici.
Facciamo anche rivendita Citroën.

Citroën?
Siamo autorizzati Citroën dal 1979! Crediamo che avere un marchio sia fondamentale per offrire un servizio completo al cliente. Lui lo sa che la sua vettura la conosciamo bene.
Il ramo principale della nostra attività resta la riparazione, ma non ci lamentiamo nemmeno della vendita: nuovo e usato contribuiscono al giro di lavoro in maniera positiva, creano un certo indotto.

Per un totale ingressi?
Mai contati, possono essere quattro grossi o cento piccoli. Lavoriamo su appuntamento in un orario abbastanza ampio - dalle 8 alle 12 e dalle 13.30 alle 19, oltre al sabato mattina - mentre il servizio di soccorso stradale è garantito 24 ore su 24.
Non mi chieda del restauro: è vero che ho riacquistato e restaurato l'Autobianchi A112 che era appartenuta a mio padre, ma ormai non ho più tempo. Se faccio qualche cosa lo faccio per me.

Che ricambi monta?
Per quanto riguarda Citroën, che incide per un 50 per cento sugli ingressi, spingiamo fortemente sull'originale, perché lo dice la Casa e perché ci crediamo noi.
Stesso discorso per le altre vetture, soprattutto se sono ancora fresche, e anche in funzione delle tempistiche: i clienti lasciano la macchina alle due e alle tre la rivogliono!
Preferisco l'originale per la qualità del prodotto, ho la sicurezza che arrivi giusto. A occhi chiusi sai che l'originale andrà bene, tante volte sono gli stessi clienti che lo chiedono.

E arriva in Via 4 Novembre con un furgone Doc?
Sarebbe impossibile lavorare senza Doc! Siamo diventati clienti subito. Anche se fossimo vicini alle concessionarie, e non lo siamo, quello che offre il consorzio è moltissimo: il furgone arriva due volte al giorno, le consegne sono perfette, c'è assoluto rispetto degli orari...
Davvero, non so come si potrebbe lavorare senza Doc, le telefonate che dovremmo fare alle concessionarie... e ci vorrebbero due persone al giorno per andare a prendere i ricambi.
Il promoter quando lo chiami c'è e se ha qualche offerta passa lui a proporla e a spiegarla. E magari ci presenta anche i partner - tipo Würth. E con chi consegna, anche se il tempo è poco, ci scappa anche la battuta.

Contento anche delle concessionarie Doc?
Per fare gli ordini noi usiamo sia i programmi online, per esempio per Citroën e Peugeot, sia le mail quando sono quantitativi importanti e servono i dettagli. Ma per i piccoli ordini preferiamo il contatto telefonico e alcune concessionarie rispondono meno di altre.
Però se ho bisogno di assistenza dal magazzino mi passano l'officina, in generale si prestano. E comunque cerchiamo di aiutarci anche tra colleghi, autorizzati e non; qualche volta la consulenza ce la facciamo tra di noi.

Perché i clienti scelgono Rizzonelli?
La maggior parte dei clienti credo venga per il passaparola e rispecchia quello che siamo noi. Ce ne sono che erano clienti all'epoca di mio nonno, si sono trovati bene e di conseguenza ci hanno segnalato al figlio o al nipote o all'amico. È la miglior pubblicità.
Poi ne capitano di nuovi che ci scelgono perché non fanno la fila (come può succedere in concessionaria). Trovano tutti umanità e sempre il servizio migliore, più celere.

E se vi arriva il potenziale cliente con un ricambio comprato su internet?
È raro, ma capisce subito che se sceglie noi sceglie il pacchetto completo.

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