Il Registro 1000 Miglia,
una garanzia di eccellenza

Dal 2020 l'appartenenza al Registro sarà condizione indispensabile per iscrivere la vettura alla corsa. Stiamo parlando del Registro 1000 Miglia, nato per censire, classificare e certificare le auto protagoniste delle ventiquattro edizioni della 1000 Miglia di velocità disputate dal 1927 al 1957.

Il Registro è operativo da un paio di settimane e sta operando un fondamentale distinguo tra Partecipanti ed Eleggibili: i collezionisti che intendono prendere parte alla prossima edizione della classicissima di regolarità Brescia-Roma e ritorno possono registrare la loro vettura e ottenere, in caso di conformità ai requisiti, svariate certificazioni.

Per la categoria Partecipanti, riservata a modelli che hanno corso almeno una delle 24 edizioni originali, è possibile per esempio certificare un'eventuale vittoria di classe o assoluta. Le vetture cosiddette Eleggibili, quindi modelli analoghi a quelli che hanno preso parte ad almeno una delle edizioni disputate tra il 1927 e il 1957 ma che alla gara non hanno mai preso parte, possono ottenere il certificato di 'Modello eleggibile per la Mille Miglia'.

Saranno iscritte al Registro solamente le auto conservate in condizioni originali, quelle restaurate secondo le specifiche del costruttore ed eventualmente quelle che riportano modifiche effettuate esclusivamente durante il trentennio 1927-1957.

Il costo per la registrazione di una vettura nella categoria Partecipanti è di 900 euro più iva; di 500 più iva per la categoria Eleggibili. Il certificato ha validità sette anni dietro versamento di una tassa annuale di 190 euro.

"Grazie al Registro 1000 Miglia - ha detto Paolo Mazzetti, numero uno del comitato organizzatore - stiamo riuscendo a completare il censimento di tutte le vetture che hanno corso nelle edizioni di velocità tra il 1927 e il 1957, un'operazione non facile soprattutto quando si tratta di certificare una vettura prodotta artigianalmente da un piccolo costruttore".

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