Luca Argentieri (Orio Car Service),
"Con i clienti bisogna chiarirsi subito"

"Anche dove lavoravo prima c'era Doc, sono tanti anni che conosco il consorzio. Il servizio è ottimo, compri originale e risparmi tempo". Con questa premessa è ovvio che Luca Argentieri, neo imprenditore di Orio al Serio (Bg), sia diventato cliente Doc.

Meno scontato il suo essere passato da dipendente a titolare di un'attività: "Ho 32 anni e nel 2007 ho iniziato a lavorare sotto mio zio, a Paladina. Una mezza intenzione di mettermi in proprio l'avevo, ma di concreto non c'era ancora niente. Poi ho saputo che era mancato il titolare di Officina Tribbia, una bella officina mi aveva detto un conoscente, e mi sono convinto".

Dallo scorso aprile il giovane meccanico è a capo di Orio Car Service nei locali di Via Locatelli 1/a, "150 metri quadrati coperti oltre a 200 esterni, più altri 200 metri di autorimessa". È da solo in attesa di capire quanto si incrementeranno gli ingressi: "Per ora faccio il lavoro di uno e mezzo, ma se aumenta, come sta già succedendo, penso di prendere con me mio fratello".

Ieri dipendente e oggi titolare, Argentieri non ha dubbi in fatto di ricambi: "Se la macchina è recente preferisco montare originale, e anche se sono freni o cinghie vado sempre sull'originale. Oltre alla sicurezza, avendo montato roba originale se dovesse esserci qualche problema sono garantito io e il cliente è più sicuro".

Qualcosa da limare, invece, c'è proprio nel rapporto con i clienti, "soprattutto persone del posto o che arrivano da Brusaporto, il mio paese. In generale si fidano del meccanico, ma qualcuno si presenta magari con le gomme che ha comprato su Internet. La prima volta le monto, ma glielo dico che non ci sarà una seconda volta. Bisogna farsi capire subito, se no diventa una brutta abitudine".

Luca Argentieri deve anche farsi conoscere dalle concessionarie Doc, delle quali "per ora non ho avuto bisogno, come assistenza. I ricambi li ordino per telefono e mi rispondono, basta evitare gli orari in cui sai che i magazzinieri sono presi con le consegne". E per qualunque problema "c'è Carla (Bonetti, promoter di riferimento, NdA), brava, competente, niente da dire. Quando l'ho chiamata ha risolto subito".

Proprio come cerca di fare lui. Il suo cellulare è sempre acceso: "Se il cliente mi chiama perché è rimasto in panne vado sul posto e vedo. Magari riesco a evitargli la spesa del carro attrezzi".

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