Roberto Nolli (Carrozzeria Milano),
"Aspettiamo che si rimetta in moto tutto"

"Una bella batosta". Questa di Roberto Nolli, socio titolare con Stefano Chiodi di Carrozzeria Milano a Brescia, è la concisa definizione degli effetti della pandemia sul lavoro. Ora è tempo di riprendersi, potendo contare su clienti affezionati, magazzini collaborativi e il partner di sempre, Doc Ricambi Originali.

Chi c'è oggi in Via Andrea Trebeschi?
Io e il mio socio, che siamo in carrozzeria per le urgenze e per organizzare il 'dopo'. I nostri due dipendenti li abbiamo messi in cassa integrazione.
Fino a fine febbraio, primi di marzo abbiamo lavorato bene. Poi, tra l'8 e il 13 si è fermato tutto. A parte riparare qualche macchina della Polizia - abbiamo un accordo con la Questura di Brescia - avevamo qui quei classici lavori arretrati, auto da restaurare di clienti affezionati che restano mesi, se non anni in officina. Ne abbiamo approfittato per finirli.

Clienti di dove?
La maggior parte di Brescia, siamo all'uscita dall'autostrada dove inizia la città. E poi c'è qualcuno che arriva da fuori per il passaparola.
Abbiamo anche tante ditte che ci danno i loro mezzi da riparare, ma la maggior parte è ferma, 

Prima dell'impatto Covid com'era il giro di lavoro?
Da quando mio padre e il nonno hanno aperto, nel 1958, siamo sempre stati solo carrozzeria, affidandoci a dei colleghi per la parte di meccanica.
Abbiamo una media di dieci ingressi alla settimana, soprattutto auto e qualche veicolo commerciale leggero. Siamo multimarca, dalla Panda alla Bentley; dopo un paio di esperienze come riparatori autorizzati che non sono andate a buon fine abbiamo rinunciato. Troppi vincoli per noi che siamo piccoli, e poi non vogliamo troppi impegni.

Questura a parte, zero convenzioni?
Siamo liberi, non abbiamo accordi né con le flotte né con le assicurazioni. Quest'anno a dir la verità abbiamo fatto una convenzione con una società di Milano che gestisce i sinistri per conto di alcune compagnie assicurative: mai tribolato così tanto! Va bene il lavoro garantito - macchine danneggiate da grandinate - ma stiamo diventando matti per incassare due euro. Non so se ripeteremo l'esperienza.

Di Doc, invece, siete clienti da tanti anni...
Da così tanto che nemmeno mi ricordo, direi da quando Doc ha avviato il servizio a Brescia. C'eravamo anche noi alla festa per i vent'anni del consorzio a Service Day: siamo arrivati nel pomeriggio, in tempo per una visita alla fiera, fare un giro tra gli espositori, sentire Meda e partecipare alla festa finale, con tanto di spettacolo e di buffet. Bello!
Con Doc va tutto bene, abbiamo due consegne, mattina e pomeriggio, e per qualunque necessità c'è Alessandro (Leo, promoter di riferimento, nda).

Tutto bene anche con le concessionarie?
Nessun problema, i concessionari di Brescia mi conoscono, c'è un buon rapporto con tutti. Io preferisco usare il telefono per ordinare i ricambi, perché mi piace parlare direttamente con il magazziniere, a me danno retta.

Che cosa si aspetta che succederà dal 4 maggio?
Mi aspetto che cominci a girare un po' tutto, perché adesso è tutto fermo; che si rimetta in moto tutta l'economia e si ricominci a lavorare un po' tutti.

Senza paura?
In carrozzeria abbiamo i dispositivi di sicurezza, mascherine, guanti, disinfettanti... i dipendenti devono ancora tornare però nel nostro piccolo non abbiamo problemi, lavoriamo ognuno nella sua postazione. E con i clienti, mascherina noi e loro e distanza.
Un po' di paura c'è sempre e però si spera che non succeda mai. Io sono ottimista e, per le mie conoscenze che son zero, questa cosa tenderà a svanire con l'avanzamento della stagione… spero.

  • Effetto Covid: Rc auto in ribasso
    21 settembre 2020 - Ci si muove di meno, si comprano meno macchine, si stipulano meno contratti di copertura. Ecco perché il premio diminuisce in modo generalizzato, uno dei pochissimi effetti positivi della pandemia da Covid-19. Secondo l'ultimo bollettino dell'Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) il prezzo medio effettivo pagato per l'Rc auto...

  • Europa: vendite auto ancora al palo
    18 settembre 2020 - Resta in territorio negativo in estate il mercato Europeo delle autovetture, sebbene con intensità minore rispetto ai pesanti cali dei mesi di lockdown: alla modesta diminuzione di luglio (-3,7 per cento) segue infatti una marcata contrazione ad agosto (-17,6 per cento), con una perdita netta di circa 238.000 unità nel bimestre...

  • Voglia di ibrido
    16 settembre 2020 - Ibrido batte elettrico nelle intenzioni di acquisto degli italiani. A dirlo è l'annuale Automotive Customer Study di Quintegia presentato a Dealer Day che, tra le difficoltà e le preoccupazioni economiche determinate dall'emergenza sanitaria globale, segnala la controrivoluzione delle alimentazioni tradizionali. Se infatti le auto ibride rimangono...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK