Messina, 100 anni di fedeltà
a Fiat e alla Valle Seriana

Sorrisi, abbracci, scherzi... A scorrere le fotografie scattate in occasione della festa per i primi 100 anni - avete letto bene, 100 anni! - della concessionaria 'Messina' (Gruppo Emmeciauto), si coglie il profondo legame che unisce i proprietari dell'azienda di Gazzaniga (Bg) e i loro collaboratori, passati e presenti. Già, perché l'evento dello scorso venerdì nella sede di Via Cesare Battisti, come ci racconta Aurelio Messina, socio titolare insieme alle sorelle Elena e Silvana, "era prima di tutto per loro".

Siete una famiglia...
Ci tenevo a rivedere tutti i vecchi collaboratori,che hanno iniziato da noi come apprendisti e con noi sono andati in pensione, gente che non si vedeva da 10-15 anni, gente che mi ha visto nascere. I vecchi dipendenti erano 33, i nuovi 27. Abbiamo invitato i fornitori che in questi 40 anni, da quando ho iniziato a lavorare in concessionaria, mi hanno sempre seguito: il fabbro, l'elettricista, l'idraulico (che sono diventati amici e clienti). Abbiamo invitato i nostri parenti legati all'azienda e alcuni intimi amici, e ovviamente tutti i collaboratori di Conti Auto.

L'altra metà di Gruppo Emmeciauto?
Noi Messina abbiamo dato. A parte mia sorella Elena che è stata in Francia ed è entrata in azienda da qualche anno, io e Silvana siamo in Messina dal '77-'78. Adesso c'è mia figlia che ha 28 anni e sta subentrando (anche se per ora sta vedendo l'azienda a 360 gradi).
Il problema è che non c'era, non c'è più tanto spazio per i piccolini, bisognava vedere di fondersi. La nostra con la famiglia Lubrina, proprietaria di Conti Auto a Curno, era già un'amicizia di lunga data, noi siamo in valle ed eravamo orientati verso la città... È stato un matrimonio 50 e 50. Anche i collaboratori, una quarantina, sono metà e metà.

Avete mantenuto ognuno la propria sede e il proprio marchio di fabbrica?
Esattamente. La ragione sociale è Emmeciauto, ma sulla facciata della sede di Gazzaniga c'è Messina e su quella di Curno c'è Conti Auto. In comune abbiamo le logiche, i processi, ma la nostra famiglia gestisce Gazzaniga e la famiglia Lubrina gestisce Curno.
La sede di Gazzaniga, dove siamo dal 1962, è di circa 8.500 metri quadrati, due piani di tremila metri coperti e due sotterranei. Abbiamo anche un autosalone a Rovetta, 500 metri quadrati solo vendita.
Cerchiamo sempre di lavorare con la massima trasparenza, di tenere stretto il portafoglio clienti e di acquisirne di nuovi, sperando che l'auto abbia un po' di prospettiva. Noi siamo sul pezzo, guardiamo i costi, oggi manteniamo quello che abbiamo. 

Fiat, Fiat Professional, Lancia, Abarth (oltre che centro revisioni Dekra). Fedeli a FCA ora e sempre?
Siamo molto legati alla vecchia Fiat, per tradizione. Non abbiamo mai pensato di esplorare altri fronti.
Curiamo la vendita ma anche l'assistenza, che ci vuole assolutamente, è quella che ti aiuta ad andare avanti con il commerciale. Purtroppo con le dinamiche di oggi il post vendita ha davvero dei grossi costi: essendo legati alla Casa mandante, noi abbiamo gli oneri delle garanzie le quali non portano reddito e a volte richiedono molte energie nella ricerca dell'inconveniente e non sempre si riesce a recuperare il tempo investito.

A proposito di indipendenti, da quando siete concessionaria Doc?
Da subito. Ricordo che mi ha chiamato Emanuele Bocchi, che era appena stato assunto, per dirmi che il consorzio stava avviando il servizio a Bergamo. Sono partito subito. L'unione fa la forza, se riesci a metterti insieme con qualcuno di capace i risultati arrivano, specialmente per noi in valle. Avevamo il furgoncino con cui consegnavamo i ricambi, ma quasi a livello famigliare, alle officine autorizzate e a qualche indipendente. 

Negli anni ha avuto benefici?
È una cosa molto positiva, che ha i suoi costi ma ha anche tutta una serie di garanzie: con il consorzio non hai problemi di ferie, di malattia, sai che hai un servizio tutto l'anno senza buchi. Ordine e metodo, i ricambi al 95 per cento vengono consegnati nei tempi dovuti.
E con il fatto che alcuni colleghi hanno cessato l'attività il fatturato un po' è aumentato.

Su che cosa fa leva 'Messina' per fidelizzare i riparatori Doc?
Devi fare offerte, fare i prezzi. Il servizio ormai è Doc e quindi ce l'hanno comodo, che i ricambi siano Mercedes o Fiat. La trattativa la fai sul prezzo puntando all'obiettivo di fine anno.
E poi presti un occhio di riguardo all'assistenza, cercando di andare sempre d'accordo con tutti ma chiudendo i rubinetti se vedi che qualcuno se ne approfitta. Qui in Valle Seriana funziona come un tam tam, è tutto un passaparola. Se c'è collaborazione e hai un problema, vieni da noi o tentiamo di risolvere per telefono. Tantissimi riparatori indipendenti chiamano tutti i giorni, magari ti portano via il 'tagliandino', poi però ti portano il cliente per comprare la macchina. Con la rete esterna i rapporti sono buoni.

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