Torneo di calcio di Polpenazze,
vince la squadra di Carrozzeria F.O.P.

"Io sono il portabottiglie, ma si va in panchina insieme". Sminuisce il proprio ruolo Alfredo Olmi, sponsor con la sua 'Carrozzeria F.O.P.' dell'omonima squadra di calcio di Brescia che lo scorso 17 luglio si è aggiudicata per la seconda volta di fila la 40esima edizione del Torneo di Polpenazze. Al Notturno più prestigioso dell'estate bresciana, i 'suoi' ragazzi "hanno vinto alla grande, hanno sempre avuto la partita in mano".

Dica la verità, è più di un portabottiglie...
Le partite le vado a vedere tutte, si cerca di dare delle dritte.

Quello che fa ogni giorno in F.O.P.? Oppure dopo 51 anni di lavoro ha passato il testimone?
A mio figlio Ermanno, 32 anni a settembre. Io sono in pensione da nove, come i miei due soci con cui ho avviato l'attività nel 1983 ma che si sono ritirati. Ermanno ha sempre avuto, anche quando studiava da perito informatico, la passione per le auto; finiva la scuola e correva qui. Siamo io e lui e le decisioni le prendiamo insieme. Abbiamo anche quattro dipendenti.

In Via Val del Caffaro? La sede delle origini?
Sempre la stessa, un capannone di 500 metri quadrati coperti e 700 di piazzale.

Il lavoro com'è?
Per nostra fortuna non ci dobbiamo lamentare. Facciamo 10-11 ore al giorno, anche il sabato. Il lavoro è cambiato, perché cambiano le macchine e il sistema di lavoro non è più quello di un tempo, ma non ci è mai mancato.
Siamo su una media di 18-20 ingressi a settimana. I marchi? Va a periodi: oggi hai Ford, domani ti arrivano Bmw, Mercedes, Volkswagen... Ford, comunque, incide per un buon 40-50 per cento.

Autorizzati Ford da quando?
Saranno 25 anni, una vita. Avere un marchio non fa mai male, è un appoggio in più, un bell'aggancio. Tra l'altro, grazie a Ford che ha fatto una convenzione con Allianz, da Roma la Compagnia di assicurazioni ha scelto una carrozzeria per città e per Brescia ha scelto noi.
Essere autorizzati è impegnativo, la Casa ha piacere se riesci a fare un certo obiettivo nell'acquisto dei ricambi, obiettivo che centri se arrivano le macchine sinistrate, non certo se ordini un paraurti o un fanalino.

A proposito di ordini, che ricambi montate?
Tutto originale, dai cristalli alla filtreria. L'unica cosa che si acquista di non originale è quando si restaura la 500 vecchia, perché non si trovano i pezzi! Mio figlio è giovane ma è attratto dalle macchine vecchie, ha proprio una passione.
Tornando ai ricambi, se uno paga per 100 euro devi dargli un ricambio da 100 euro. Poi l'originale ha la garanzia e anche tu la devi dare sul tuo lavoro. Piuttosto chiedo meno di manodopera ma il lavoro finito con un ricambio originale è un'altra cosa. Gli stampi sono stampi. L'originale lo appoggi e va al suo posto. Il non originale è tagliato diverso, non è giusto.

Consegna Doc?
Io acquistavo già dalle concessionarie a suo tempo, perché avevo tanti contatti e i ricambi li ordinavo in magazzino. Franco, il mio socio, lavorava sulle lamiere ed era giusto che potesse lavorare con l'originale. Ma i ricambi dovevamo andare a prenderceli noi con il nostro camioncino.
Doc dà un gran bel servizio, due consegne al giorno... e poi abbiamo un promoter che è fantastico, sempre disponibile (Alessandro Leo, NdA). Bravi anche i ragazzi che ci portano i ricambi.

Tutto bene anche con le concessionarie?
Abbiamo rapporti buonissimi con tutte.

Secondo lei perché il cliente sceglie F.O.P.?
Perché trova qualità e prezzo.

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