Luca Zioni (Carrozzeria Artigiana Zioni),
"La App A-Service? Qualcosa di favoloso"

"Il futuro ce lo creiamo noi". Ne è convinto Luca Zioni, e la conferma che non è solo una dichiarazione d'intenti è il sopralluogo virtuale in Carrozzeria Artigiana Zioni a Roè Volciano (Bs), azienda fondata nell'immediato dopoguerra dal nonno Vittorio.

Il nonno sarebbe orgoglioso di vedere come è cresciuta con lei e suo padre Pietro...
Papà che ha 74 anni e andrà fuori di qui con le gambe davanti! Scherzi a parte, è un aiuto validissimo nella gestione delle risorse economiche. Siamo io e lui soci titolari e abbiamo sette dipendenti, di cui due segretarie part time e una full time. Occuparsi dei clienti a mio avviso è fondamentale per l'attività; troppo spesso vedi colleghi che fanno 15 ore di lavoro e non riescono a ritagliarsi lo spazio per il rapporto con il cliente o con le compagnie assicurative.

Deduco che con queste ultime ha trovato il giusto compromesso?
È stata una scelta quella di restare multimarca, di non legarmi alle concessionarie ma alle compagnie assicurative. Ho diverse convenzioni in atto. Mi sono chiesto: "Chi è il mio cliente? Quello che paga. E chi è che paga? La compagnia". Ovviamente devi fare un ottimo lavoro e rendere al cliente un ottimo servizio, a partire dall'auto sostitutiva (noi ne abbiamo cinque che diamo in comodato d'uso, il cliente ne ha bisogno). La tariffa oraria varia da 32 a 36 euro, abbiamo un tempario e sta a me, attraverso corsi al personale e attrezzature d'avanguardia, adeguarmi a quello che il perito mi riconosce. Riusciamo a non avere tempi morti o ad averne il meno possibile, i ragazzi - che sono la mia famiglia, la mia squadra - difficilmente stanno con le mani in mano.
Invece non lavoro con le flotte, perché con la tariffa oraria che mi offrono le compagnie di noleggio conti alla mano sono completamente antieconomiche. Ti illudono di riempirti i piazzali ma non hai marginalità.

Va meglio con i levabolli?
Abbiamo tre convenzioni con altrettante aziende che si occupano di riparazione a freddo: loro ci mettono il personale, io smonto, rimonto, lucido e mi occupo di tutta la parte burocratica. Faccio check-in e check-out. È una novità che abbiamo introdotto quest'anno, anche se quest'anno non ha grandinato, ed è un modo per avvicinare una nuova clientela.
Io sono pronto, mi piace essere un'interfaccia tra la vettura, l'agenzia assicurativa e il cliente. Che viene da me, lascia l'auto da riparare e torna a casa con l'auto sostitutiva; per situazioni particolari ho anche una collaborazione con uno studio legale.

Pronto a tutto, sempre?
Dal 1975 siamo in Via Brescia 10 a Roè Volciano, in un capannone di proprietà di duemila metri quadrati coperti. Papà è sempre stato un precursore, guardava lontano: negli anni 70 è stato tra i primi a dotarsi degli impianti aspiranti per le polveri, impianti centralizzati, e siamo stati i primi in tutta la provincia di Brescia ad avere l'arco di essiccazione a raggi infrarossi. Ci siamo sviluppati in ampiezza e anche dal punto di vista informatico e tecnologico.
Mi stupisco sempre quando sento carrozzieri convinti di essere i più bravi perché si sono fatti da soli, sicuri di non avere nulla da imparare. Io le idee le 'rubo', guardo, valuto e se qualcuno ha un'idea brillante cerco di farla mia adeguandola al mio contesto. Il futuro ce lo creiamo noi.

Nel suo contesto il Covid ha fatto danni?
Nei due mesi di lockdown siamo rimasti aperti, ma siccome la gente non girava e incidenti non ce n'erano abbiamo sanificato i mezzi dei vigili del fuoco, della guardia costiera, delle forze dell'ordine... Poi, con i miei ragazzi sono andato in un centro commerciale vicino a casa mia e mi sono messo a sanificare con l'ozono i sacchetti della spesa. Un esperto mi ha spiegato come fare: 40 secondi di erogazione attraverso una cannula, venti minuti a riposo e il contenuto del sacchetto è sanificato. L'operazione era a offerta libera e il ricavato - circa 800 euro - è andato alla Protezione Civile della Provincia di Brescia. Alla Protezione Civile abbiamo donato anche 300 mascherine FFP3, 600 paia di guanti e una settantina di tute in latex della Dupont che avevamo in magazzino.
La sanificazione delle auto la facciamo ancora oggi, in carrozzeria, ed è gratuita: la prima in ingresso a nostra tutela, la seconda in uscita a tutela del cliente.

A proposito di clienti...
Il privato è il 3-4 per cento, la stragrande maggioranza sono clienti assicurativi, ma le mie tariffe sono le stesse e gli standard anche. Per mia mentalità voglio che le cose siano scritte, chiare, e a posto.
Siamo sui 400 ingressi all'anno dall'auto, anche di lusso, all'autocarro. Lavorando con le compagnie assicurative, quindi che canalizzano, posso dire che sì, siamo già tornati a regime. 

Monta ricambi originali? 
Io prediligo i ricambi originali per almeno un paio di motivi: posso fornire una garanzia al cliente, quindi se il ricambio ha un difetto di fabbricazione la Casa ne risponde e sono a posto; qualsiasi cosa succeda ho la tranquillità di potermi interfacciare con la concessionaria di riferimento e problemi non ce ne sono mai. E poi, soprattutto sui lamierati, la differenza di qualità con un ricambio di concorrenza c'è, è sostanziale e si vede.
A volte però, soprattutto per veicoli di minor valore economico, è il cliente che chiede di montare ricambi usati o di concorrenza, ma in quel caso chiedo che sia lui ad autorizzarmi a non usare l'originale. 

È cliente Doc da tempo. Soddisfatto del servizio?
Sono cliente da quando Doc c'è. Io sono qui da sempre: quand'ero alle medie, in estate venivo in carrozzeria a tagliare l'erba e tinteggiare i cartelli; poi sono partito militare e al mio ritorno ho convinto papà a non vendere la carrozzeria. L'ho sfinito ma l'ho spuntata. Sono ragioniere e perito informatico e ho portato le mie conoscenze all'interno dell'azienda. E in tutti questi anni Doc c'era.
Il servizio di consegna è uno spettacolo, sono soddisfattissimo: i ragazzi sono puntuali, gentili, professionali, non lasciano la roba in giro, hanno cura di quello che trasportano. E per qualsiasi problema che io possa avere c'è Gigi (Papallo, promoter di riferimento, nda) che in un modo o nell'altro, anche facendo i salti mortali, risolve.
Uso la App A-Service, qualcosa di favoloso e di enorme utilità, puoi anche mandare le foto per la preventivazione dei danni. Ormai uso Integra solo per i resi e la App per tutto il resto. Il rapporto con i magazzinieri è un buonissimo rapporto, ma per fare gli ordini uso la App, anche perché non sarei l'unico a chiamare in magazzino.

Qual è il punto di forza di Carrozzeria Artigiana Zioni?
Cerco di far percepire al cliente la cura che ho per loro, non solo per la loro macchina. Sarà che mi sono iscritto a psicologia, ma quando arrivano qui e sono piuttosto sul nervoso il mio compito è rasserenarli, tranquillizzarli... magari proponendo l'auto sostitutiva o offrendomi di riaccompagnarli a casa. Io abito a Salò e mi è capitato più di una volta di portarli a farsi un giro sul lago mentre la loro macchina veniva riparata. Entri in un rapporto di empatia con il cliente. Lo dico sempre a mia moglie: "Io vendo emozioni". È quello che la gente desidera.

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