GP Pellegrini Car Service
tutta nuova a Castenedolo

"Siamo fatti così". Dove "così", nella spiegazione di Pasquale Pellegrini, socio titolare con il padre e il fratello di GP Pellegrini Car Service di Castenedolo (Bs), sta per "molto disponibili. Mi alzo la mattina e vado a lavorare contento, mi piace fare quello che faccio, poi certo il ritorno ci deve essere, ma non vado a lavorare per i soldi. Credo che sia questo che ci differenzia rispetto ad altri".

Conosciamoci meglio. GP non è sempre stata Car Service...
G e P sono le iniziali di papà, Giovanni Pellegrini, che 35 anni fa si è trasferito qui da Napoli e dopo aver fatto il carrozziere per tutta la vita si è messo prima in società e poi nel 2009 ha aperto la carrozzeria da solo. Non era il momento migliore, ma gli piacciono le sfide e ha saputo volgere a suo favore un'economia depressa. Io, di professione perito assicurativo, sono entrato in azienda un paio di anni dopo per curare la parte commerciale; a ruota è arrivato anche mio fratello Andrea, che segue l'area operativa. Papà lavora come ha sempre lavorato, ha solo rallentato un po'. Oggi siamo in sedici, noi titolari e tredici dipendenti.
Da meno di un mese abbiamo traslocato in un nuovo capannone, che abbiamo acquistato un anno fa e adattato alle nostre esigenze: 1.500 metri quadrati coperti, tre volte tanto quello dove eravamo in affitto, con due piazzali e un ingresso anche sul retro.
Siamo diventati centro servizi, quindi Pellegrini Car Service, e abbiamo suddiviso la struttura in un'area dedicata a meccanica e gomme, una a carrozzeria smonta e rimonta, una alla verniciatura, uno alla finitura e consegna veicoli, e una all'accettazione, uno spazio dove il cliente si sente accolto come in concessionaria.

Le prospettive sono buone?
Direi ottime. Io sono una persona molto positiva, propensa a innovare e investire. Il Covid ci ha fatto venire qualche tarlo nella testa, ma abbiamo sempre lavorato durante la prima ondata e credo che anche questa volta dovremmo cavarcela.
Avendo contratti con la Questura di Brescia e svariati enti pubblici, durante il lockdown di primavera abbiamo chiuso solo una settimana, quella più critica in cui c'era anche molta paura a circolare; poi abbiamo lavorato a porte chiuse, avevamo un sacco di macchine in coda e ci siamo messi in pari.

La carrozzeria resta il core business di GP?
Ci conoscono come carrozzieri e fortunatamente come bravi carrozzieri. La carrozzeria resta la nostra attività principale, con circa 35 ingressi a settimana, mentre tra meccanica e gomme facciamo 15-20 macchine al giorno. Siamo autorizzati Fiat e Citroën (e prossimamente anche Peugeot e Opel), con il gruppo FCA che incide per un 50 per cento e il restante è multimarca.

Leggo che fate anche noleggio...
Abbiamo 12 macchine sostitutive che proponiamo anche in noleggio e siamo convenzionati con diverse compagnie: Unipol Rental (ex Car Server), Leasys, Arval… Ho fortemente voluto questi accordi perché una struttura come la nostra - che è officina, carrozzeria, gommista, centro revisioni - soddisfa tutte le esigenze dell'utilizzatore di un'auto aziendale. Il noleggio sta crescendo, anche se non così velocemente come gli incrementi percentuali lasciano credere, e comunque in queste settimane si sta tornando verso la proprietà. In un caso o nell'altro, noi siamo pronti. Abbiamo anche una bella fetta di clientela privata, da Castenedolo, da Brescia, dai comuni del Lago.

Convenzioni assicurative ne avete?
Tutte quelle sul mercato. Magari non arrivi sempre al giusto compromesso sulle tariffe, ma anziché fare la guerra ho preferito cercare un accordo.

Sui ricambi qual è la politica Pellegrini?
Cerchiamo di utilizzare il più possibile ricambi originali, per mantenere alta la qualità del lavoro, non tribolare, e girare un po' dello sconto al cliente se paga di tasca sua.
Ci arrivano con Doc due volte al giorno, sempre puntuali. Una bella idea quella di organizzarsi tra concessionarie, non solo per le consegne ma anche per i pagamenti, un'unica Ri.Ba. a fine mese che racchiude tutti gli ordini e semplifica il lavoro in ufficio. E per qualunque necessità abbiamo un interlocutore, Mirko (Rocco, promoter di zona, nda).

Con le concessionarie come vi trovate?
Gli ordini si fanno via portale, non voglio che le impiegate perdano ore al telefono. Collaboriamo con quattro, cinque gruppi importanti - Bossoni, Bonera, Carmeli, Saottini... - per i quali facciamo anche il ripristino del loro usato. Tutto sommato problemi non ne abbiamo.

In questo tempo Covid avete aggiunto nuovi servizi?
La sanificazione non è una novità, adesso è particolarmente accurata. E anche la presa e riconsegna della macchina a domicilio la facevamo già, su richiesta; è un servizio che non porta reddito ma fidelizza.

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