Smart: Daimler trova alleati in Cina

Daimler e Geely Holding Group, colosso cinese dell'automotive che nel proprio portafoglio, tra le altre cose, annovera il 100% di Volvo e circa il 10% della stessa Daimler, annunciano una joint venture con quote 50-50 per le vetture Smart. Già la prossima generazione di micro auto sarà prodotta in una fabbrica in Cina. È quanto si legge in un comunicato congiunto delle due società.

Tra le informazioni rese pubbliche c'è anche quella secondo cui la nuova joint venture gestirà la proprietà e l'operatività di Smart con l'obiettivo di fare diventare il marchio un leader nel settore dell'auto elettrica, un modello di mobilità quest'ultimo, nel quale Geely vanta un know how di livello mondiale.

A questo proposito, tre nuovi modelli elettrici saranno prodotti proprio in Cina entro il 2022. È stato infine reso noto che lo stabilimento di Hambach in futuro assumerà un nuovo ruolo nella rete di produzione di Mercedes-Benz Cars e produrrà un veicolo elettrico compatto di Mercedes-Benz, sotto il nuovo marchio di prodotti e tecnologie EQ.



  • Revisioni, primo semestre stabile
    21 settembre 2019 - Sostanzialmente stabile il costo sostenuto dagli italiani nel primo semestre per far revisionare il proprio veicolo: 504,4 milioni di euro complessivi, lo 0,3 per cento in più dei 502,9 spesi nello stesso periodo dell'anno scorso. Secondo l'Osservatorio Autopromotec, che ha elaborato i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei...

  • Mercato Europa: ad agosto pesante calo
    18 settembre 2019 - Prosegue in estate il calo del mercato Europeo dell'automobile: al piccolo rimbalzo di luglio (+1,2 per cento) segue infatti una pesante riduzione ad agosto (-8,6 per cento anche per il confronto con la forte crescita di agosto 2018 per effetto della successiva introduzione del WLTP), con una perdita netta di 84.217 unità nel bimestre. Secondo i dati...

  • RC auto mai così conveniente
    16 settembre 2019 - C'è lo zampino della scatola nera nel calo dei prezzi RC auto, calo dell'1,5 per cento nel secondo trimestre di quest'anno, rilevato dall'Ivass. Oggi il prezzo medio effettivamente pagato a livello nazionale è di 405 euro, il più basso dal 2012, da quando cioè l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private ha iniziato a monitorarne l'andamento...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK