Al Salone di Ginevra
con il promoter-tour operator

Il promoter, si sa, è il punto di riferimento degli autoriparatori clienti per tutto quello che riguarda il loro consorzio: approvvigionamento dei ricambi, consegne, contatto con i magazzini delle concessionarie socie... In questo specifico caso, però, Alessandro Leo, promoter 52enne da 17 alle dipendenze di Doc Brescia-Bergamo, ha fatto di più: ha accolto il suggerimento di un suo carrozziere, Dario Costa, e si è calato nel ruolo di agente di viaggi organizzando la visita al Salone dell'Auto di Ginevra.

"Sono andato da Davide (Zago, responsabile del consorzio, NdA)", racconta, "e gli ho chiesto se potevamo utilizzare il marchio Doc. Ho ottenuto il benestare e anche un contributo che ha coperto la metà dei costi del pullman". Il resto lo hanno messo i 48 partecipanti, "tutti accompagnati, chi dalla moglie, chi da un amico". Una scelta che si è rivelata vincente, quella di "aprire alle signore, e infatti soprattutto dalle coppie sono arrivati via WhatsApp i complimenti e l'invito a ripetere l'esperienza". Sempre pensando alle mogli, Alessandro ha proposto una tappa extra lungo l'itinerario: la bellissima Aosta. E ha fatto centro un'altra volta.

Ecco i suoi appunti di viaggio.

"Tutto nasce da un'idea di Dario della Silvercar (carrozziere mio cliente), vuole organizzare un pullman per il Salone dell'Auto di Ginevra.
Detto fatto. Comincio a muovermi, arrivano i primi preventivi, partono le telefonate per reclutare partecipanti.
La sfida è ardua, ma in poco tempo arriviamo al 'sold out', si decide di far pagare per intero la quota per evitare una débâcle il giorno della partenza, scelta azzeccata perché nessuno marcherà visita.
Diverse mogli di riparatori tra i partecipanti, bisogna rendere la gita più piacevole.
Partenza sabato 10 marzo ore 11.
Pranzo con salame nostrano e buon vino. il tavolino, il tagliere e un coltello non mancano, ma piove a dirotto. La tettoia di un distributore carburante presso Autogrill di Novara, gentilmente concessa, diventa un ottimo riparo.
Arrivo in hotel ad Aosta alle 15, velocissimo check in (documenti inviati via mail) e poi in centro storico dove ci aspetta Roberta per una piacevolissima visita guidata della città, in passato territorio di conquista romano.
Rientro in hotel, cena di gala con prodotti tipici locali, torta a sorpresa per il compleanno di Roberto, quattro chiacchiere tra un digestivo e l'altro, quindi a letto.
Sveglia di primo mattino, colazione e partenza per Ginevra.
Dopo aver passato il suggestivo e inquietante tratto verso il traforo del Monte Bianco, coperto da una spessa coltre di neve e nebbia, dopo qualche problemino in frontiera, e sulle strade, dovuto al traffico, finalmente arriviamo in fiera.
La vista di quelle meravigliose vetture fa brillare gli occhi di non pochi.
La delusione per la mancanza di 'ragazze vetrina', forse in linea con le nuove discutibili disposizioni della Formula 1, lascia un po' di amaro in bocca.
Il cestino pranzo fornito dall'albergo si rivela più che buono.
Ritrovo alle 17, e ripartenza per casa. Il viaggio di ritorno è lungo, arriveremo a Brescia alle 23, ma l'entusiasmo è alto, il gruppo è ormai affiatato e già si progetta la prossima gita".

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