È primo, ma con lo stipendio tagliato!

Potremmo dire che a volte anche i ricchi piangono. E forse, è un po' quello che deve essere accaduto a Carlos Ghosn, dal 2009 alla guida del colosso automotive Renault-Nissan. Al pur bravo manager di origini brasiliane infatti, non è bastato portare il brand franco-nipponico in testa alle classifiche mondiali di vendite, spodestando Volkswagen e Toyota, per vedersi riconoscere un aumento di retribuzione. Anzi, il governo francese, azionista principale della casa transalpina, ha deciso di ridurglielo.

Stiamo comunque e sempre parlando di cifre che noi mortali possiamo solo immaginare, ma comunque a Ghosn la sorpresa non deve certo essere piaciuta. Potrà consolarsi di essere stato comunque confermato per un altro mandato alla guida del Gruppo e presto se ne farà una ragione del taglio di retribuzione, che alcune indiscrezioni valutano in un sostanzioso 30%. Si conclude dunque così il primo atto della terza era di Carlos Ghosn alla guida del Gruppo Renault, dopo i due mandati quadriennali iniziati, come già ricordato, nel 2009.

La conferma della decisione che è stata presa dal consiglio di amministrazione dovrà ora essere validata dall'assemblea degli azionisti, in programma il prossimo il 15 giugno, ma il risultato appare scontato anche perché assieme a questa 'indicazione', il Cda ha chiesto la nomina di Thierry Bolloré a direttore generale aggiunto, indicando di fatto il nome del successore di Ghosn al termine di questo nuovo mandato.



  • Italiani: “auto e buoi dei paesi tuoi”
    18 gennaio 2019 - Gli italiani risultano legati al Made in Italy per la scelta della prima auto: è quanto emerge dall'ultima indagine di automobile.it, piattaforma di compravendita di auto usate di proprietà del gruppo eBay. E ci sono differenza tra uomini e donne sulla tempistica degli acquisti. La ricerca, realizzata su un campione di 1.000 intervistati...

  • Carpooling, che passione!
    16 gennaio 2019 - Fare il tragitto casa-lavoro con colleghi e dipendenti di aziende limitrofe, lasciando a casa la propria auto quando non si è 'di turno' alla guida, ha permesso di togliere dalle strade 116.569 auto e di risparmiare 3.120.385 chilometri, un dato cresciuto dell'82 per cento nel 2018 rispetto al 2017. Ne hanno beneficiato, ovviamente, sia il portafoglio...

  • Veicoli commerciali: 2018 con segno meno
    14 gennaio 2018 - Dopo un primo semestre con vendite allineate a quelle del 2017 e un forte peggioramento a partire da settembre, complice una non completa disponibilità di prodotti rispondenti alle nuove norme di omologazione, entrate in vigore il 1° settembre per gli autocarri di fascia di peso più bassa, i veicoli commerciali chiudono l'anno 2018 con una flessione...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK