Immatricolazioni in Europa,
Brexit a impatto zero nel 2018

L'Italia immatricolerà 2.029.509 vetture (sono state 1.974.231 nel 2017), la Germania 3.474.662 (3.457.375), la Gran Bretagna 2.347.272 (2.551.382), la Francia 2.119.201 (2.102.382) e la Spagna 1.267.081 (1.230.176), con il resto dei Paesi EU-EFTA che raggiungerà le 4.517.092 unità (contro le 4.357.987 dell'anno scorso).

Sono le stime degli analisti di PwC Autofact, secondo cui il 2018 dovrebbe chiudersi con un mercato globale a quota 15,75 milioni, pari a una crescita dello 0,5 per cento rispetto all'anno che si è appena concluso. Significativa l'assenza di conseguenze sulle vendite per l'imminente uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea (anche se gli esperti prevedono un calo dell'8 per cento delle immatricolazioni interne Oltremanica).

L'impatto zero della Brexit sull'industria automobilistica europea - riferisce Automotive News Europe - deriva dalla compensazione del calo in Gran Bretagna (comunque il secondo mercato Ue dopo la Germania) per effetto del buon andamento di numerosi altri Paesi, della riduzione della disoccupazione, delle più alte retribuzioni e della maggiore propensione dei consumatori all'acquisto di auto nuove.

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