In viaggio (premio)
con il promoter Fusari

Con i suoi 12 anni da promoter, dopo i primi quattro che l'hanno visto logistico, Thomas Fusari è una voce molto ascoltata in Doc. "Se faccio delle segnalazioni in azienda", spiega, "lo faccio per migliorare l'attività che svolgo e per far bene all'azienda per cui lavoro da 16 anni". Thomas è una vecchia conoscenza di questo sito. Intervistato nel 2014, aveva concluso dicendo "spero di andare in pensione con Doc". La pensa ancora così, ed è determinato a raggiungere questo obiettivo.

Cosa pensa della nuova Area RIservata Asconauto (A.RI.A) ?
Gli autoriparatori la stanno usando da poco e sicuramente devono prendere confidenza, come per tutte le cose nuove a cui ci si deve abituare. Anch'io, che tra l'altro supporto una decina di clienti tra meccanici e carrozzieri per la presa e l'inserimento degli ordini, sto prendendo dimestichezza giorno per giorno con il nuovo strumento.

Come stanno i suoi clienti? La paura degli anni di crisi è passata?
Stanno meglio ma la paura c'è ancora. In questi primi mesi dell'anno il fatturato sta crescendo meno. La clientela è più o meno è la stessa di qualche anno fa: ho perso una carrozzeria perché il titolare è andato in pensione ma comunque ci sono sempre nuovi clienti interessati ai nostri servizi.

Alcuni di questi clienti li ha appena accompagnati in viaggio premio a Marsa Alam. Com'è andata?
Un viaggio molto, molto rilassante. Erano una sessantina i clienti Doc tra Bergamo e Brescia, tra questi due miei carrozzieri che si sono portati la famiglia.
Per me era il sesto viaggio premio e, rispetto ad altri che ho fatto, in quest'occasione ho potuto dedicarmi di più ai clienti, passando più tempo con loro. 
L'Egitto io e la mia morosa, che porto sempre con me, l'avevamo già visitato in lungo e in largo, non ci ha sorpreso. È sempre bellissimo, è una meta che AsConAuto dovrebbe tenere sempre in considerazione perché è vicina e vedi sempre tante cose belle. Oltre la bellezza dei luoghi visitati però, io lo dico sempre, apprezzo la compagnia. Ed erano tutti contenti e soddisfatti dell'organizzazione, della qualità del servizio e del gruppo che si è creato.

Viaggiare con Doc - sento dire - è una sicurezza...
I clienti sanno che il viaggio è organizzato da noi ed è una sicurezza in più. "Se va Doc", dicono, "è perché hanno fatto tutti i controlli". Viaggiano con piacere anche perché si sentono importanti, Doc rende loro merito per quello che fanno.

Comprano più ricambi sperando di aggiudicarsi un premio?
Si, più che altro nei mesi jolly, dove gli acquisti e quindi i punti valgono doppio e qualcuno compra proprio per tentare di aggiudicarsi il viaggio. Adesso c'è la prospettiva di Santo Domingo e del Sudafrica... Se sono nelle prime cinque posizioni si impegnano di più. Ma io lo dico a tutti: "Anche se sei quarantesimo, provaci, oltre alla classifica c'è sempre l'estrazione a sorte".

p.s. nella foto in home page, da sinistra, i fratelli Enrico e Guido Barbeno (Carrozzeria Travagliatese), Thomas Fusari, Luca Grazioli (Carrozzeria Grazioli), Fabio Damiani (responsabile commerciale Doc Brescia-Bergamo).

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